Teglio · Valtellina
La Magàda
Associazione Culturale
"Da dea a strega, memoria del passato radice per il futuro"
Chi Siamo
Custodi della
memoria alpina
La Magada ODV è un'organizzazione di volontariato nata a Teglio, nel cuore della Valtellina, dalla volontà di un gruppo di persone legate al proprio territorio da un amore profondo e radicato. La nostra missione è la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale delle terre alpine, con particolare attenzione alle testimonianze dell'arte rupestre, ai paesaggi terrazzati e alla memoria orale che ancora vive nelle nostre comunità.
Operiamo convinti che la protezione del patrimonio non sia un atto di conservazione statica, ma un processo vivo che coinvolge le comunità, le nuove generazioni e il dialogo tra culture diverse. Dalle pietre incise di coppelle ai terrazzamenti secolari, dai racconti delle nonne ai sentieri dimenticati: tutto ciò che racconta chi siamo merita di essere conosciuto, custodito e tramandato.
Le Nostre Attività
Quattro direttrici,
una sola radice
Patrimonio Culturale
Documentazione, tutela e valorizzazione dell'arte rupestre valtellinese — dalle coppelle alle figure incise, dai menhir ai petroglifi. Organizziamo visite guidate, percorsi tematici e collaborazioni con soprintendenze e enti di ricerca.
Paesaggio e Territorio
Cura e recupero dei terrazzamenti storici, manutenzione dei sentieri montani, pulizia dei siti archeologici. Valorizziamo il paesaggio come patrimonio vivente, frutto del lavoro secolare delle comunità alpine.
Eventi Comunitari
Mostre, conferenze, laboratori didattici, camminate tematiche e manifestazioni culturali che riuniscono la comunità attorno alla conoscenza del proprio territorio e delle proprie radici.
Solidarietà
Progetti di solidarietà sociale e cooperazione internazionale, con particolare attenzione allo scambio tra culture montane. Crediamo che la tutela del patrimonio locale si nutra del dialogo con altre esperienze del mondo.
La Leggenda
La Magada
Nei racconti che si sussurrano lungo le rive dell'Adda, quando la nebbia sale dalle acque e le montagne si chiudono come un libro antico, la Magada appare. Non è una sola cosa — è dea e strega, fata e spirito dell'acqua, creatura del crepuscolo che abita il confine tra il visibile e l'invisibile.
Si dice che anticamente fosse una divinità benigna, dea delle acque e della fertilità, onorata dalle genti che vivevano in armonia con la terra. Incidevano sulle pietre cerchi concentrici — le coppelle — come preghiera silenziosa, come mappa delle stelle, come dialogo con qualcosa di più grande.
Poi venne il tempo in cui la Magada divenne strega. Chi dimentica le origini trasforma il sacro in paura. E così la dea che proteggeva le acque fu confinata nell'ombra dei racconti notturni, nelle filastrocche dei bambini, nei nomi dei luoghi che nessuno più sa spiegare.
Ma la Magada non è scomparsa. Vive nelle pietre incise che resistono ai millenni, nel rumore dell'acqua tra le rocce, nella memoria di chi ancora sa ascoltare. Noi abbiamo scelto il suo nome perché crediamo che dal passato — anche dal passato più antico e dimenticato — possa nascere una radice per il futuro.
"Da dea a strega — il viaggio della Magada è il viaggio di ogni memoria che rischia di essere dimenticata e invece resiste."
Partecipa
Unisciti a La Magada
Diventare volontario La Magada significa entrare in una comunità che crede nel valore della memoria e nell'energia della condivisione.
Non è richiesta alcuna esperienza specifica — solo curiosità e passione per il territorio.